{"id":34,"date":"2019-08-11T15:33:03","date_gmt":"2019-08-11T15:33:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/?page_id=34"},"modified":"2026-03-09T09:06:57","modified_gmt":"2026-03-09T09:06:57","slug":"storia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/storia\/","title":{"rendered":"Storia"},"content":{"rendered":"<h2 data-path-to-node=\"3\">La Storia del Polverificio Randi e la nascita dell&#8217;Oasi<\/h2>\n<p data-path-to-node=\"4\">Il luogo dove attualmente opera l\u2019associazione <b data-path-to-node=\"4\" data-index-in-node=\"47\">\u201cPiccola Oasi Lilly e i Vagabondi\u201d<\/b> <span class=\"citation-506 citation-507\">\u00e8 un\u2019area rinaturalizzata di due ettari, in cui \u00e8 presente una testimonianza storica del vecchio <\/span><b data-path-to-node=\"4\" data-index-in-node=\"179\"><span class=\"citation-506 citation-507\">Polverificio Randi<\/span><\/b><span class=\"citation-506 citation-507 citation-end-507\"> di Villa San Martino. Questo \u00e8 un piccolo edificio che, un tempo oltre ad essere adibito a deposito, fac<\/span><span class=\"citation-506 citation-end-506\">eva parte di una fabbrica di polvere da sparo che ha avuto sede qui e nei terreni limitrofi per pi\u00f9 di un s<\/span>ecolo.<\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"5\">Pietro Randi e l&#8217;invenzione della &#8220;Randite&#8221;<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"6\">La storia vede protagonista <b data-path-to-node=\"6\" data-index-in-node=\"28\">Pietro Randi<\/b>, commerciante nato nel 1854 e titolare di una ferramenta a Lugo di Romagna <span class=\"citation-504 citation-505\">dal 1880. Ci\u00f2 che lo distingueva era la sua spiccata inventiva che coltivava vari interessi, tra cui l&#8217;ebanisteria e la pittura, la meccanica e la chimica. Nonostante ci\u00f2, la sua principale passione era quella per i fucili da caccia, di cui prediligeva il <\/span><b data-path-to-node=\"6\" data-index-in-node=\"372\"><span class=\"citation-504 citation-505\">tiro al piccione<\/span><\/b><span class=\"citation-504 citation-505 citation-end-505\">, da poco importata dall\u2019Ingh<\/span><span class=\"citation-504 citation-end-504\">ilterra.<\/span><\/p>\n<p data-path-to-node=\"7\"><span class=\"citation-503 citation-end-503\">A tal proposito, ide\u00f2 una speciale doppietta \u201ca canne slittanti\u201d e una speciale polvere per fucili da caccia (s<\/span>ostanza esplosiva \u201csenza fumo\u201d) che egli battezz\u00f2 con il nome commerciale di <b data-path-to-node=\"7\" data-index-in-node=\"188\">\u201cRandite\u201d<\/b>. Nel 1889 ne avvi\u00f2 la fabbricazione presso lo stabilimento di Villa San Martino ottenendone il brevetto. La Randite divenne subito un prodotto di successo. Grazie al rapporto qualit\u00e0-prezzo sul mercato, riusc\u00ec a competere con le prestigiose polveri tedesche e britanniche e <span class=\"citation-502\">ad ottenere un riconoscimento da parte di <\/span><b data-path-to-node=\"7\" data-index-in-node=\"514\"><span class=\"citation-502\">Re Umberto<\/span><\/b><span class=\"citation-502 citation-end-502\">. La polvere da sparo prodotta a Villa San Martino veniva usata dai migliori tiratori del tempo, fra cui lo stesso Pietro Randi che nel 1894 vinse quasi tutte le gare di tiro al piccione in un prestigioso meeting a Napoli<\/span>.<\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"8\">Gli anni della Baschieri &amp; Pellagri e la crescita dell&#8217;azienda<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"9\"><span class=\"citation-500 citation-501\">Dal 1896 al 1904 l\u2019imprenditore lughese cedette in affitto la fabbrica alla ditta bolognese <\/span><b data-path-to-node=\"9\" data-index-in-node=\"92\"><span class=\"citation-500 citation-501\">Baschieri &amp; Pellagri<\/span><\/b><span class=\"citation-500 citation-501\">, anch\u2019essa operante nel settore degli esplosivi di qualit\u00e0. Il polverificio torn\u00f2 alla famiglia Randi qualche anno pi\u00f9 tardi, quando il figlio <\/span><b data-path-to-node=\"9\" data-index-in-node=\"256\"><span class=\"citation-500 citation-501\">Giuseppe<\/span><\/b><span class=\"citation-500 citation-501 citation-end-501\"> entr<\/span><span class=\"citation-500\">\u00f2 nella ditta accanto al padre. Nel frattempo si unirono all\u2019impresa anche nuovi soci, i <\/span><b data-path-to-node=\"9\" data-index-in-node=\"358\"><span class=\"citation-500\">Marangoni<\/span><\/b><span class=\"citation-500 citation-end-500\">, titolari di un\u2019azienda vinicola<\/span> romagnola.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"10\">Dopo un breve periodo di inattivit\u00e0, la fabbrica riprese a produrre la Randite insieme ad altre polveri brevettate da Pietro Randi (<b data-path-to-node=\"10\" data-index-in-node=\"132\">Ideal<\/b>, <b data-path-to-node=\"10\" data-index-in-node=\"139\">Fulmin<\/b>) e a prodotti come l\u2019acido nitrico e l\u2019acido picrico. Alla morte del fondatore, nel 1908, Giuseppe Randi ne assunse le redini, avviando poco dopo la produzione di una nuova polvere da sparo: la <b data-path-to-node=\"10\" data-index-in-node=\"340\">Tripolitania<\/b>.<\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"11\">Le guerre e le tragiche fatalit\u00e0<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"12\">Durante la guerra il polverificio fu sottoposto a continua vigilanza, essendo un obiettivo strategico soggetto a possibili azioni di sabotaggio. Nell\u2019estate del 1918, un carabiniere (poi decorato al valor militare) svent\u00f2 un <b data-path-to-node=\"12\" data-index-in-node=\"225\">attentato dinamitardo<\/b> contro la fabbrica, disinnescando appena in tempo un ordigno predisposto da ignoti filoaustriaci.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"13\">Scampata all\u2019attentato, la fabbrica fu funestata poco tempo dopo da una tragica fatalit\u00e0: un&#8217;esplosione distruggeva un intero reparto causando la morte di alcune operaie. Finita la guerra, un secondo incidente, ancora pi\u00f9 devastante, ebbe luogo nell\u2019<b data-path-to-node=\"13\" data-index-in-node=\"250\">agosto del 1925<\/b>: vi persero la vita ben quattordici donne, compresa <b data-path-to-node=\"13\" data-index-in-node=\"318\">Emma Randi<\/b>, la sorella del titolare.<\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"14\">Dal secondo dopoguerra alla chiusura definitiva<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"15\">Nel 1928 una nuova polvere, la <b data-path-to-node=\"15\" data-index-in-node=\"31\">Balistite<\/b>, usciva dallo stabilimento. Nel 1939 l\u2019impresa procedeva ad un nuovo assetto societario: accanto a Giuseppe Randi subentr\u00f2 il socio <b data-path-to-node=\"15\" data-index-in-node=\"173\">Paolo Longanesi<\/b>, padre del celebre editore e scrittore Leo Longanesi. Con l&#8217;entrata in guerra dell&#8217;Italia nel 1943, il Ministero dell\u2019Interno ordin\u00f2 la chiusura di tutti gli stabilimenti privati di esplosivi.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"16\">L\u2019attivit\u00e0 ricominci\u00f2 alla fine degli anni \u201840 con le polveri <b data-path-to-node=\"16\" data-index-in-node=\"62\">Dubat<\/b> e <b data-path-to-node=\"16\" data-index-in-node=\"70\">3K<\/b>, che ottennero un notevole successo commerciale. Nel 1950 fu rinnovato il contratto con Paolo Longanesi. <b data-path-to-node=\"16\" data-index-in-node=\"178\">Pietro Randi<\/b>, figlio di Giuseppe, subentr\u00f2 a capo dell\u2019azienda nel 1954; al padre Giuseppe, Pietro intitol\u00f2 la societ\u00e0 di tiro al volo da lui promossa. Nel 1977 a Pietro succedette il figlio Roberto, bisnipote del fondatore.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"17\">Le crescenti difficolt\u00e0 nei rifornimenti di materie prime portarono alla <b data-path-to-node=\"17\" data-index-in-node=\"73\">chiusura definitiva nel 1993<\/b>, dopo 104 anni di attivit\u00e0. Oltretutto, dal 1\u00b0 gennaio 1994, una legge viet\u00f2 definitivamente la pratica del tiro al piccione.<\/p>\n<h3 data-path-to-node=\"18\">Un nuovo significato per il territorio<\/h3>\n<p data-path-to-node=\"19\">La storia di questo insediamento industriale, gloriosa e tragica allo stesso tempo, ci parla di una pratica lontana e incompatibile con l\u2019impegno ecologista dell&#8217;attuale associazione. Ricostruirne le vicende ci consente tuttavia di capire come cambiano nel tempo gli usi del territorio. Questo \u00e8 fondamentale per valorizzare un\u2019area dove, oggi, <b data-path-to-node=\"19\" data-index-in-node=\"345\">la fotocamera ha davvero sostituito la doppietta<\/b> come strumento di caccia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Storia del Polverificio Randi e la nascita dell&#8217;Oasi Il luogo dove attualmente opera l\u2019associazione \u201cPiccola Oasi Lilly e i Vagabondi\u201d \u00e8 un\u2019area rinaturalizzata di&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_customify_content_layout":"","_customify_sidebar":"","_customify_page_header_display":"default","_customify_disable_header":"","_customify_disable_header_top":"","_customify_disable_header_main":"","_customify_disable_header_bottom":"","_customify_disable_page_title":"","_customify_disable_content_vertical_padding":"","_customify_disable_footer_top":"","_customify_disable_footer_main":"","_customify_disable_footer_bottom":"","_customify_breadcrumb_display":"","_customify_header_transparent_display":"","footnotes":""},"class_list":["post-34","page","type-page","status-publish","hentry"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Storia &#8211;<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/storia\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Storia &#8211;\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La Storia del Polverificio Randi e la nascita dell&#8217;Oasi Il luogo dove attualmente opera l\u2019associazione \u201cPiccola Oasi Lilly e i Vagabondi\u201d \u00e8 un\u2019area rinaturalizzata di&hellip;\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/storia\/\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/PiccolaOasiLillyeiVagabondi\/\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-03-09T09:06:57+00:00\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\\\/wp-new\\\/storia\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\\\/wp-new\\\/storia\\\/\",\"name\":\"Storia &#8211;\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\\\/wp-new\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2019-08-11T15:33:03+00:00\",\"dateModified\":\"2026-03-09T09:06:57+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\\\/wp-new\\\/storia\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\\\/wp-new\\\/storia\\\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\\\/wp-new\\\/storia\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\\\/wp-new\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Storia\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\\\/wp-new\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\\\/wp-new\\\/\",\"name\":\"Piccola Oasi Lilly e i Vagabondi\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\\\/wp-new\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\\\/wp-new\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\\\/wp-new\\\/#organization\",\"name\":\"Piccola Oasi \\\"Lilly e i Vagabondi\\\"\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\\\/wp-new\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\\\/wp-new\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\\\/wp-new\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/03\\\/cropped-logo-oasi.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\\\/wp-new\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/03\\\/cropped-logo-oasi.png\",\"width\":639,\"height\":238,\"caption\":\"Piccola Oasi \\\"Lilly e i Vagabondi\\\"\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\\\/wp-new\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/PiccolaOasiLillyeiVagabondi\\\/\"]}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Storia &#8211;","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/storia\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Storia &#8211;","og_description":"La Storia del Polverificio Randi e la nascita dell&#8217;Oasi Il luogo dove attualmente opera l\u2019associazione \u201cPiccola Oasi Lilly e i Vagabondi\u201d \u00e8 un\u2019area rinaturalizzata di&hellip;","og_url":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/storia\/","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/PiccolaOasiLillyeiVagabondi\/","article_modified_time":"2026-03-09T09:06:57+00:00","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/storia\/","url":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/storia\/","name":"Storia &#8211;","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/#website"},"datePublished":"2019-08-11T15:33:03+00:00","dateModified":"2026-03-09T09:06:57+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/storia\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/storia\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/storia\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Storia"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/#website","url":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/","name":"Piccola Oasi Lilly e i Vagabondi","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/#organization","name":"Piccola Oasi \"Lilly e i Vagabondi\"","url":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/cropped-logo-oasi.png","contentUrl":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/cropped-logo-oasi.png","width":639,"height":238,"caption":"Piccola Oasi \"Lilly e i Vagabondi\""},"image":{"@id":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/PiccolaOasiLillyeiVagabondi\/"]}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/34","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/34\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":314,"href":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/34\/revisions\/314"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piccolaoasilillyeivagabondi.it\/wp-new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}